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Progetti in corso: - ACHILLE RISANATO. Risanare le ferite identitarie dell’adolescente straniero. In collaborazione con la COOPERATIVA KANTARA in qualità di soggetto partner. Periodo di attuazione: dal 2010 a fine 2011. Progetto con finanziamento L. 285/97 del Comune di Milano. Concordemente con i servizi di neuropsichiatria milanesi di maggiormente coinvolti nelle problematiche del disagio mentale degli adolescenti stranieri, la S.C.N.P.I.A di Niguarda e la U.O.N.P.I.A del Policnico, la Fondazione Cecchini Pace ha messo a punto un’ipotesi di lavoro con l’obiettivo di migliorare la inclusione sociale dei minori stranieri portatori di disagio psichico e la prevenzione della sua insorgenza anche nelle seconde generazioni, attraverso interventi rivolti alla utenza, alle comunità etniche e in primo luogo al consolidamento e sviluppo dei servizi. Tali obiettivi verranno perseguiti attraverso l'impiego di un approccio transculturale che considera la cultura del soggetto, dei servizi e delle comunità etniche come fattore critico per la efficacia degli interventi ed utilizza tecniche ed operatori specificamente orientati a favorire l'incontro tra soggetti culturalmente diversi, a fare della differenza un elemento utile all'incontro e a sviluppare sinergie tra soggetti individuali e collettivi. - MUTUO AIUTO ED EMPOWERMENT FAMILIARE. Nuove reti di sostegno per i familiari di utenti con disagio mentale. In collaborazione con l’ASSOCIAZIONE LA TARTAVELA in qualità di soggetto capofila. Periodo di attuazione: dicembre 2009 – dicembre 2010. Progetto con finanziamento L.r. 23/99 del Comune di Milano. L’esperienza dell’Associzione La Tartavela nella promozione e conduzione di gruppi di mutuo aiuto si è dimostrata molto efficace e pertanto l’Associazione si propone di potenziare e valorizzare la funzione dei servizi verso l’invio dei familiari a tali gruppi. Uno degli ostacoli alla comunicazione e alla collaborazione dei soggetti implicati (operatori professionali, famiglia, pazienti) è l’appartenenza a diverse culture di riferimento. A questo riguardo l’approccio transculturale della Fondazione Cecchini Pace, costituisce un valore aggiunto al progetto in quanto introduce, in ogni sua fase, l’attenzione specifica all’ io culturale di tutti i soggetti partecipanti. Il progetto prevede di diffondere la cultura del mutuo aiuto attraverso la sensibilizzazione dei Servizi pubblici e del settore no profit di Milano sull’efficacia dei gruppi di mutuo aiuto, al fine di indirizzare i familiari di pazienti con disturbi psichici che si presentano in tali strutture a partecipare ai gruppi di mutuo aiuto. Si prevede inoltre di attivare nuovi gruppi di mutuo aiuto e di formare nuovi familiari facilitatori di gruppi di mutuo aiuto attraverso personale esperto. - PERCORSI DI MIGLIORAMENTO DELL'UTILIZZO DEI SERVIZI DA PARTE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA. In collaborazione con la COOPERATIVA KANTARA in qualità di soggetto capofila.Periodo di attuazione: anno 2010. Progetto con finanziamento L. 40 del Comune di Milano. La finalità del progetto è di attivare percorsi di integrazione delle comunità straniere presenti nel territorio metropolitano volti alla costruzione di forme partecipative utili a migliorare e facilitare l' accesso ai servizi.Il progetto prevede la costruzione di un modello di comunicazione con le comunità straniere e di rappresentatività delle stesse che consenta l'avvio di forme partecipative nel processo di miglioramento qualitativo dei servizi. Gli obiettivi individuati sono quelli di creare percorsi di integrazione tra comunità straniere, istituzioni e servizi presenti nel territorio milanese, promuovere nelle comunità straniere una rappresentazione di sé come soggetto collettivo trasparente e trasmissibile, individuare testimoni privilegiati all'interno delle comunità straniere più rappresentative, iniziare a costruire un canale comunicativo stabile con i gruppi delle comunità straniere più rappresentative e avviare un percorso di rappresentanza volto a migliorare la comunicazione e l’utilizzo adeguato dei servizi. Progetti sviluppati ai fini istituzionali e di ricerca:
Ministeri: Affari Sociali, MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca). Università degli studi di: Firenze; Milano: Milano-Bicocca, Bocconi; Padova; Torino; Verona; Venezia. Scuole e Distretti scolastici: Circolo Didattico di Barlassina, Ceriano Laghetto, Cogliate, Lazzate, Lentate sul Seveso, Meda, Misinto, Seveso. Scuole del Comune di Sesto San Giovanni. Enti: Società Italiana di Antropologia Medica; Ass. Farmacia Verde; ISTUD; Ordine dei Farmacisti di Milano; Ordine degli psicologi lombardi; Società Italiana di sociologia. Enti non profit e le Associazioni di volontariato: a Milano: Associazione Eutopie, ASTRA (Ass. Studi Terapie Riabilitative), Caritas Ambrosiana, Centro Autostima Donne (Milano), Comunità famiglia, Cooperativa Farsi Prossimo, Fondazione Legrenzi-Cazzullo Onlus; Fondazione S. Maugeri, Fondazione Morosini (per la riabilitazione del comatoso). Associazione nazionale “Psiche e Differenza/e” (Piacenza), Associazione Amici della Zizzi (Livorno), Associazione “Senza confini” (Ancona), Cooperativa “Una casa per l’uomo” (Treviso), ORISS (Organizzazione Interdisciplinare Sviluppo e Salute, Pisa). Comuni: Milano (Il Giovane Ulisse Legge 285/97), Consiglio di zona 1 Comune di Milano (Disagio a scuola. Il mutuo aiuto come sostegno alla genitorialità transculturale), Pordenone, Albairate (MI), Anversa degli Abruzzi (AQ) A livello internazionale con: Instituto de Investigacions Antropologicas (Messico); Ministero de Salud e Grupo nacional de Salud Mental, Cuba; Università Mc Gill University (Canada); Transcultural Center, Kathmandu (Nepal).
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