Corsi fuori sede

Giornata di formazione "L'accoglienza transculturale del paziente nel Servizio pubblico" - A.O. Ospedale di Circolo di Busto Arsizio

5 Novembre 2014, ore 9-17,  Eleonora Riva, Chiara Canzi, Marco Fontana

Nell'ambito del Convegno LA MULTICULTURALITA': QUALI PECULIARITA' PER L'ACCOGLIENZA E LA PRESA IN CARICO IN AMBITO OSPEDALIERO

La giornata avrà la finalità di proporre un approccio transculturale al paziente e alla sua famiglia nell'ottica di una diminuzione del drop out e di un aumento della compliance durante il processo di valutazione e di presa in carico. 


Ciclo di incontri "Ma l'amore no...sulla dipendenza e disagio nelle relazioni affettive", Comune di Milano, Zona 6, CAM

Dal 23 Settembre al 9 Dicembre 2014, Maria Enrica Castiglioni

Saranno esaminate ed approfondite  le questioni maggiormente legate ai disagi nelle relazioni affettive,  come superare la vergogna, uscire dall'autoisolamento, come recuperare l'autostima, la salute nel tempo del disagio; il bilancio tra i bisogni e i desideri, i rapporti intergenerazionali, i rapporti di coppia e interfamiliari, la dipendenza verso situazioni o legami particolari.


La fiaba come orizzonte biografico, lezione presso l'Istituto Superiore Betty Ambiveri, Presezzo (BG)

20 e 31 marzo 2014, Graziella Longoni

La
fiaba è utilizzata come trama capace di avviare quel gioco mimetico-proiettivo che permette di identificarsi con un personaggio o con una situazione e di cominciare a parlare di sé in maniera indiretta e più rassicurante. Con  stile maieutico, il conduttore guida i partecipanti a trovare la via  per ri-attraversare la propria esistenza. Nel gruppo ciascuno racconterà qualcosa di sé a partire da una riflessione sulla fiaba e si attiveranno dinamiche interpersonali e riflessioni.


 - I PERCORSI DI CURA DELLA PSICOTERAPIA TRANSCULTURALE, Ordine
 dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Monza e Brianza

 3 Giugno 2013, Marta Castiglioni, Katiuscia Melato

Nella prima parte del corso si sottolinea l’importanza della cultura relazionale del paziente e si suggerisce al medico un “decentramento” dall’usuale comportamento standard, per raggiungere più sintonia con la persona che esige diagnosi e cura, al fine di mobilizzare fiducia, modalità appropriata per comunicare la diagnosi, motivazioni di adesione alle terapie (compliance). La seconda parte spiega la configurazione teorica e pratica della presa in carico transculturale, dando al medico di base la capacità di scegliere quando è opportuna una psicoterapia transculturale, in quali patologie, con quali soggetti e in che modo particolare con soggetti immigrati.
 


 Relazione "La psicoterapia nell’era della globalizzazione e della società multietnica”,  2° Forum Lombardo per la qualità della formazione in psicoterapia. Ordine degli Psicologi della Lombardia.

12 e 13 aprile 2013, Nives Martini 

I fondamenti epistemologici per la teoria e la prassi della psicoterapia transculturale, corrispondono al metodo dell’analisi psicologica modernamente completata da principi transculturali, adatti a dare strumenti allo psicoterapeuta per affrontare le nuove patologie emergenti della società in cambiamento per quanto riguarda sia la diagnostica sia i dispositivi per la promozione della salute, per la prevenzione, per  la terapia, la riabilitazione.


 Ciclo di incontri  Transculturali, Comune di Milano, Zona 6, CAM

Dal 9 al 23 gennaio 2013, Maria Enrica Castiglioni, Lina D'Adda

Tre incontri dedicati alle tematiche della vita familiare, "Perché non mi capisci", "La famiglia che cambia" e "Un cambiamento culturale nell'approccio alla fragilità" allo scopo di  approfondire alcuni temi di attualità culturale e sociale, quali la comunicazione, i nuovi scenari della realtà familiare, le misure di aiuto alle persone fragili, con particolare attenzione alla figura dell'amministratore di sostegno. 


Nell'ambito del Progetto ai sensi L.23/99 Mutuo Aiuto ed Empowerment familiare. Nuove Reti di sostegno per i familiari di utenti con disagio mentale, Regione Lombardia

Corso  sul Muto Aiuto in Salute Mentale, Maria E. Castiglioni  e Associazione La Tartavela Onlus, 2010 

Supervisione a cura di N. Battino e M. E. Castiglioni, 2010

Il percorso formativo è stata un'occasione per elaborare vissuti e conoscenze, a partire dalle esperienze dirette dei partecipanti. Allo scopo il corso si è avvalso di una metodologia interattiva basata su simulazioni e lavori di sottogruppo. Uno degli ostacoli alla comunicazione e alla collaborazione dei soggetti implicati (operatori professionali, famiglia, pazienti) è l’appartenenza a diverse culture di riferimento. A questo riguardo l’approccio transculturale della Fondazione Cecchini Pace, ha costituisto un valore aggiunto al progetto in quanto introduce, in ogni sua fase, l’attenzione specifica alle caratteristiche socio-culturali di tutti i soggetti coinvolti.

 


 

 

 

 

 

 

DOVE SIAMO

Via Molino delle Armi, 19 - 20123 Milano
Metropolitana MM3 (Crocetta, Missori)
Bus  94  - Tram 15
 

Orari:
lunedì, mercoledì e venerdì:
ore 9
.30-13 e 14-17.30
martedì ore  10.00-16
giovedì chiusura al pubblico

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